Gli appuntamenti di Greenpeace GL Bari

mercoledì 24 novembre 2010

Scanzano Jonico dice ancora No scorie nucleari

I volontari di Bari e Lecce di Greenpeace, hanno partecipato nella serata di ieri 23 novembre ad un incontro pubblico dal titolo "Ritorno al nucleare: come si conservano le scorie sotto sale", un'iniziativa per ricordare e per ribadire il messaggio: "Non ospiteremo veleni". Terzo Cavone è il luogo nei pressi di Scanzano Jonico (MT) salito alla ribalta sette anni fa quando un decreto governativo (il 314) lo individuava come luogo su cui far sorgere il deposito nazionale di scorie nucleari. Ci fu una grandissima mobilitazione popolare, che culminò con una marcia di oltre centomila persone che diede un grande segnale a tutta la nazione, su come nessuno volesse la creazione di tali pericolosissimi depositi. Dopo solo quattro giorni il governo fece marcia indietro e da allora la popolazione e le associazioni hanno sempre vigilato e monitorato gli sviluppi. Proprio la volontà dell'attuale governo di ritornare al nucleare, ha spinto le associazioni locali a svolgere questo incontro pubblico informativo, coinvolgendo le istituzioni, la popolazioni, ma anche Greenpeace, da sempre attiva su queste tematiche.

I volontari di Greenpeace hanno distribuito le oramai famose finte pillole di Nuclease, che rappresentano il vero medicinale a base di Ioduro di Potassio regolarmente distribuito alle popolazioni che vivono in zone limitrofe a centrali nucleari in Francia. All'interno della confezione vi è un foglietto illustrativo che spiega i motivi per cui Greenpeace è contraria al nucleare, le proposte per una energia rinnovabile e tutti i danni causati al corpo umano da un eventuale incidente nucleare (pdf)

Ovviamente la popolazione locale è già molto sensibile a queste problematiche, ma sicuramente ricevere ulteriori informazioni può solo agevolare un aumento della consapevolezza dei rischi legati al nucleare.


Album fotografico della serata