Gli appuntamenti di Greenpeace GL Bari

venerdì 29 aprile 2016

Parte la campagna 5 per mille



Devolvi a Greenpeace il tuo 5x1000 
Ci aiuterai a contrastare i cambiamenti climatici, difendere gli oceani, proteggere le ultime foreste primarie del pianeta, lavorare per il disarmo e la pace, creare un futuro libero da sostanze tossiche, promuovere l'agricoltura sostenibile.



Dare il 5x1000 non significa pagare più tasse, ma decidere di destinarne una parte ad attività sociali. Sali a bordo con noi, bastano due mosse:

1. Metti la tua firma nel riquadro "Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale..."
2. Inserisci nello spazio "codice fiscale del beneficiario" il codice fiscale di Greenpeace: 97046630584.


martedì 5 aprile 2016

10 giorni di eventi referendum 17 aprile

Nei prossimi giorni ci saranno una serie di eventi pubblici di informazione e sensibilizzazione sui contenuti del referendum del 17 aprile, inerente la durata delle concessioni per l'estrazione di idrocarburi all'interno delle 12 miglia marine.
Questo il programma delle nostre attività a partire da domani 5 aprile, quando saremo presenti presso l'Aula Aldo Moro del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Bari, per un seminario organizzato dall'associazione "Studenti Per", che ci vedrà tra i relatori insieme a docenti di diritto costituzionale ed ambientale.

Giovedì 7 aprile saremo invece al locale Bilabì con un nostro infopoint per la serata StopTrivPlayMusic, durante la quale i nostri volontari faranno informazione e sensibilizzazione con tutti i presenti. Alle 22 è previsto il live concert dei "Rainbow Bridge"!


A seguire domenica 10 aprile si svolgerà a Bari in Piazza Sordi, nei pressi del Teatro Petruzzelli, la manifestazione di chiusura dell'evento nazionale "1000 piazze per il Sì", che vedrà presenti a Bari i maggiori protagonisti del comitato nazionale per il Sì, oltre alle principali associazioni nazionali e territoriali, che illustreranno dal palco gli aspetti cruciali della campagna referendaria, inframezzati da tantissimi artisti del mondo dello spettacolo.

Lunedì 11 aprile saremo invece per la prima volta in un cinema per proiettare, in collaborazione con l'associazione Terre del Mediterraneo e tante altre associazioni territoriali in supporto, il nostro docufilm "Black Ice", che racconta la storia degli Arctic30, gli attivitsti di Greenpeace arrestati con l'accusa di pirateria dalla Russia per aver manifestato pacificamente sulla prima piattaforma di estrazione petrolifera installata nel Mare Artico. Appuntamento dalle 20 presso il Cinema Splendor a Bari, con ingresso gratuito.

Mercoledì 13 aprile proietteremo nuovamente il film Black Ice nella sede Arci 1983 di Casamassima, per poi affrontare con i presenti gli aspetti principali del quesito referendario del 17 aprile.

Infine giovedì 14 aprile saremo presenti con un nostro info point durante l'ultima serata della manifestazione Naturally Doc presso il Cineporto di Bari, all'interno della Fiera del Levante.

Tantissimi eventi per incontrare tante persone e spiegare i motivi del Sì per il prossimo referendum.
Potete trovare tutti i dettagli della campagna sul sito di Greenpeace Italia a questo link http://stop-trivelle.greenpeace.it

lunedì 4 aprile 2016

I pescatori artigianali pugliesi votano Sì al referendum


Il primo aprile 2016, i pescatori artigianali pugliesi e l'Area Marina Protetta di Torre Guaceto con cui da anni collaborano, si sono uniti a Greenpeace Italia per sensibilizzare i cittadini italiani sull’importanza di votare sì al referendum sulle trivelle del prossimo 17 aprile.
"Il mare è la nostra vita. Fermiamo le trivelle" è il messaggio scritto su un grande striscione esposto in mare tra una barca e l’altra dai pescatori di Torre Guaceto e della cooperativa Emma. Un grido d'allarme che arriva direttamente da chi - come i piccoli pescatori artigianali - dipende dal mare e ha capito che solo rispettandolo e tutelandolo si può vivere.
«Torre Guaceto è impegnata da sempre nella tutela degli habitat marini, priorità definita dal decreto istitutivo della Riserva – ha dichiarato Vincenzo Epifani, presidente del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto - ma anche per uno sviluppo sostenibile della pesca costiera, che si è concretizzato attraverso la stesura di un protocollo d’intesa con i pescatori che ha permesso di ridurne lo sforzo di pesca a un giorno a settimana.
Condizione necessaria affinché il nostro modello di pesca sostenibile funzioni è ovviamente il mantenimento della biodiversità della fauna ittica e, più in generale, degli ecosistemi presenti nell’Area Marina Protetta. Il valore naturalistico della Riserva e la capacità di gestione del Consorzio hanno portato Torre Guaceto a essere riconosciuta Area Speciale di Interesse Mediterraneo, secondo la convenzione di Barcellona. Un riconoscimento che sottolinea quanto Torre Guaceto sia attenta a tutte le problematiche che, anche indirettamente, possono portare a un danneggiamento o all’alterazione degli ambienti naturali».
«Per la pesca una grave minaccia è rappresentata dalle trivelle», dichiara Serena Maso, campagna Mare di Greenpeace. «Studi scientifici mostrano che anche le fasi preliminari per la ricerca di idrocarburi, come le attività di prospezione sismica e le esplosioni provocate dall'utilizzo degli airgun, possono provocare danni fisici diretti a un'ampia gamma di organismi marini, tra cui cetacei, tartarughe, pesci, molluschi e crostacei. Ciò può comportare una pesante riduzione delle catture per numerose specie ittiche, con perdite che possono arrivare al 70 per cento».
Lo sfruttamento di idrocarburi e i rischi di eventuali disastri o sversamenti causati dalle trivelle offshore rappresentano una gravissima minaccia non solo per l'ambiente marino e il turismo ma anche per la pesca, il settore che più dipende dalla salute del mare. E la Puglia è al secondo posto dopo la Sicilia in questo settore, con circa 130 milioni di euro di ricavi l’anno (Dati IREPA 2012).

Domenica 3 aprile i nostri volontari sono stati presenti in piazza della Vittoria a Brindisi con un gazebo informativo insieme alla Riserva di Torre Guaceto, per informare e sensibilizzare la popolazione sulle tematiche inerenti il referendum del 17 aprile.