Greenpeace Italia

Gli appuntamenti di Greenpeace GL Bari

venerdì 28 marzo 2025

Il Mare e la sua protezione. Incontro pubblico 1 aprile 2025

Si terrà il prossimo 1 aprile, alle ore 10 presso il teatro Piccinni di Bari, un incontro pubblico dedicato al mare e alla sua protezione, organizzato da Greenpeace Italia insieme al comune di Bari e all'associazione Fratelli della Costa. All’evento, destinato ad alunne e alunni delle scuole superiori, parteciperanno tra gli altri il sindaco di Bari Vito Leccese, il presidente della Commissione EU all’Ambiente Antonio Decaro, ricercatori delle Università di Bari e Genova e rappresentanti delle aree marine protette (AMP) pugliesi. 
L’incontro sarà preceduto da una conferenza stampa di presentazione lunedì 31 marzo alle ore 11 presso la sala Giunta del comune di Bari.


“Dal buono stato di salute dei mari dipende la nostra stessa esistenza. Mari e oceani sono ecosistemi fondamentali per la vita sulla Terra, ma la pesca intensiva, il cambiamento climatico, l’inquinamento e l’intenso traffico navale stanno mettendo a dura prova l’immensa distesa blu”, dichiara Valentina Di Miccoli, campaigner mare di Greenpeace Italia. “Eventi come questo aiutano a sottolineare l’importanza della conservazione dei nostri mari, dando voce sia alla ricerca scientifica che alle aree marine protette, custodi preziose di biodiversità marina”.

Il mar Mediterraneo e le acque pugliesi sono ricche di biodiversità e necessitano di maggiori aree protette per far fronte agli impatti dei cambiamenti climatici e a diverse forme di inquinamento. Nonostante l’Italia si sia impegnata a raggiungere l’obiettivo 30x30, che prevede di tutelare almeno il 30% dei nostri mari entro il 2030, non ha ancora ratificato il Trattato sugli Oceani e protegge attualmente meno dell’1% delle proprie acque, secondo un’indagine di Greenpeace Italia.

Ne parleranno al Teatro Piccinni i rappresentanti delle aree marine protette di Torre Guaceto e delle Isole Tremiti, insieme al ricercatore Giovanni Chimienti dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e alla professoressa Monica Montefalcone dell’Università di Genova, referente scientifica del Progetto Mare Caldo, che monitora l’aumento delle temperature marine in 11 AMP italiane, tra cui anche quelle pugliesi. Il progetto nato nel 2019 grazie alla collaborazione tra il DISTAV (Dipartimento di scienze della terra, dell’ambiente e della vita) dell’Università di Genova e Greenpeace Italia, documenta gli effetti del cambiamento climatico sulla biodiversità marina, in particolare sulle comunità di scogliera dalla superficie fino a 40 metri di profondità, con monitoraggi specifici sulla mortalità di specie target come le gorgonie. I dati raccolti dal progetto finora confermano il ruolo prezioso delle aree marine protette nella tutela della biodiversità marina e nella mitigazione degli effetti del cambiamento climatico in mare.

L’iniziativa è supportata dall’associazione Fratelli della Costa, una comunità internazionale che dal 1620 unisce persone con un unico comun denominatore: il culto e il rispetto per il mare, e che oggi conta oltre 1.800 associati da ogni angolo del pianeta.

Il sindaco di Bari Vito Leccese, insieme all’ammiraglio Vincenzo Leone e all’assessore Vito Lacoppola saluteranno l’evento, mentre il presidente della Commissione EU all’Ambiente Antonio Decaro, parteciperà alla discussione apportando il suo contributo e la sua esperienza in Unione Europea.

L’invito è rivolto a chiunque abbia la curiosità di approfondire la tutela del mare e le molteplici minacce che insistono nel mar Mediterraneo. Sarà un’occasione anche per gli studenti di confrontarsi con attiviste e attivisti di Greenpeace, da sempre impegnati per la salvaguardia dei nostri mari.

Martedì 1 aprile ore 10:00
Teatro Piccinni
Corso Vittorio Emanuele II, 84 Bari


lunedì 28 ottobre 2024

Fermiamo le guerre. Il tempo è ora!

Lo scorso sabato 26 ottobre, volontarie e volontari di Greenpeace Italia erano presenti e hanno sfilato durante la manifestazione "Fermiamo le guerre. Il tempo è ora!" tenutasi a Bari, oltre che in altre città italiane, tra cui Cagliari, Firenze, Milano, Palermo, Roma e Torino.

Una giornata di mobilitazione nazionale per il cessate il fuoco a Gaza, in Medio Oriente, in Ucraina e in tutti i conflitti armati nel mondo

Per una conferenza di pace ONU, per il rispetto e l’attuazione del diritto internazionale, dei diritti umani, del diritto dei popoli alla autodeterminazione, per il riconoscimento dello stato di Palestina, per risolvere le guerre con il diritto e la giustizia.

Per la risoluzione nonviolenta delle guerre, per una politica estera italiana ed europea di pace, di cooperazione e di sicurezza comune.

Per il disarmo, per vivere in pace, per la giustizia sociale e climatica, per il lavoro, per i diritti e la democrazia.

Insieme per buttare fuori dalla storia tutte le guerre, le invasioni, le occupazioni, i crimini di guerra, i crimini contro l’umanità, i genocidi, i terrorismi.

No al riarmo, no all’aumento delle spese militari, no alla produzione e diffusione delle armi nucleari, no all’invio di armi ai paesi in guerra.

Per il diritto a manifestare, contro il Ddl 1660.

IL TEMPO DELLA PACE E’ ORA!

Peace Now! ☮️🌈

Se anche tu vuoi unirti alle volontarie e volontari baresi di Greenpeace, inviaci una email a gl.bari@greenpeace.it per avere tutte le info utili

lunedì 16 settembre 2024

Festa 30 anni Emergency a Bari

Sabato 14 settembre si sono succedute tante attività grazie alla collaborazione delle varie associazioni di volontariato presenti alla festa dei 30 anni di Emergency, organizzata nel Parco Don Tonino Bello di Bari dal gruppo Gruppo Emergency Bari, che ringraziamo sia per l'invito che per la magnifica giornata e festa di compleanno organizzata in questo importante parco cittadino 💚 

Hanno partecipato tante persone, con una ricca presenze di bambine e bambini, che hanno potuto vedere con i loro occhi di cosa si occupano le associazioni di volontariato e soprattutto svolgere in prima persona sia attività di cittadinanza attiva, ad esempio la pulizia del parco con gli amici di Retake, ma anche attività laboratoriali, di pittura, incontri con scrittori, oltre a tanta musica e giochi, sia per loro che per le persone presenti.

Se anche tu vuoi unirti alle volontarie e volontari baresi di Greenpeace, inviaci una email a gl.bari@greenpeace.it per avere tutte le info utili

mercoledì 17 luglio 2024

Proiezione film "Afrin" - luglio 2024

 

Lunedì sera, 15 luglio 2024, è stato proiettato il film "Afrin nel mondo sommerso" nell'ambito della "Festa del Cinema in Libertà 2024", presso l'arena expost Moderno a Bari, dove erano presenti anche i nostri volontari con un info point delle campagne attive di Greenpeace Italia.

Il docufilm di Angelos Rallis ha commosso ed emozionato il pubblico in più di 40 festival in tutto il mondo (tra gli altri Vancouver, Helsinki, Tallin, Festival dei Popoli) raccogliendo prestigiosi premi, come il Gex Doc per il Miglior Documentario all'ultimo Giffoni Film Festival.


Il film narra la storia di Afrin, una ragazzina di 12 anni che, dopo aver perso la sua casa per via delle forti alluvioni in Bangladesh e per sfuggire allo stesso tempo ad un matrimonio combinato, parte alla ricerca del padre che l'abbandonò anni fa, arrivando fino a Dhaka, dove si scontrerà con la dura realtà della metropoli. È un racconto vivo e struggente, che squarcia e scuote l’animo riguardo ad attualissime tematiche quali surriscaldamento climatico, disastri ambientali e migrazione minorile.

Proprio per questi motivi, il film ha ricevuto i prestigiosi patrocini di Amnesty International, Save the Children, WWF, Greenpeace e Legambiente.

Dopo la proiezione si è tenuto un ampio e interessante dibattito del pubblico presente con i rappresentanti della varie associazioni presenti prima e durante la proiezione del film.

Se volete partecipare anche voi alle nostre attività e diventare volontarie e volontari del gruppo locale, potete inviarci una email a: gl.bari@greenpeace.it

martedì 7 maggio 2024

Proiezione film "Toxicily" a Bari

Lo scorso 5 maggio le volontarie e volontari del gruppo locale di Bari di Greenpeace Italia sono stati presenti per la proiezione di "Toxicily" presso AncheCinema a Bari, in collaborazione con Ginko Film.

"MEGLIO MORIRE DI CANCRO CHE DI FAME è la frase agghiacciante che si sussurra fra le persone e grida dai muri".

Un docufilm sui drammi quotidiani nel «quadrilatero della morte», tra Augusta, Priolo e Siracusa, dove uno dei petrolchimici più grandi d’Europa provoca morte e disastri ambientali legati alle fonti fossili.

Durante la serata è intervenuto uno degli autori, Alfonso Pinto, che ci ha parlato di questo docufilm che racconta un territorio, quello della provincia di Siracusa, che a settant’anni dall’arrivo delle prime raffinerie sembra essere stato abbandonato a sé stesso e all’inquinamento del cielo, della terra e del mare.

Costruito attorno agli abitanti che resistono e a quelli ridotti invece al silenzio e alla rassegnazione, Toxicily si avventura sulle tracce di una zona sacrificata sull’altare del progresso, della modernità e della mondializzazione.