Greenpeace Italia

Gli appuntamenti di Greenpeace GL Bari

martedì 19 maggio 2026

GEA 2076 – Ricordi dal futuro

Nella settimana in cui si celebra la Giornata mondiale della Biodiversità, arriva a Bari l'installazione-museo “GEA 2076 – Ricordi dal futuro”, firmata per Greenpeace Italia dall’artista Alessandro Calizza che mette in mostra gli impatti degli eventi climatici estremi e le responsabilità che dietro questi si nascondono. Visitabile gratuitamente dalle ore 10 alle 20, “GEA 2076” sarà aperta al pubblico dal 22 al 24 maggio, in Corso Vittorio Emanuele II (altezza statua Cavallo).

L’opera è una macchina del tempo che catapulta i visitatori in avanti di mezzo secolo per mostrare loro – attraverso l’espediente dell’iperbole – come in appena cinquant’anni gli impatti del cambiamento climatico, l’inerzia politica dei governi e la sete di profitto delle aziende inquinanti rischiano di condurci verso una realtà distopica. L’installazione-museo si comporrà di tre diverse aree che, tramite un coinvolgente percorso espositivo, racconteranno in uno spazio integrato, accessibile e interattivo non solo le cause e le responsabilità della crisi climatica, ma anche e soprattutto la concretezza di un cambiamento di rotta ancora possibile e attuabile. 

L’inaugurazione di “GEA 2076” è prevista venerdì 22 maggio, alle ore 12.00, alla presenza dell’assessora all’Ambiente del Comune di Bari, Elda Perlino, dell’artista Alessandro Calizza, autore della mostra, e di Federico Spadini di Greenpeace Italia. In occasione dell’apertura della mostra, l’associazione ambientalista diffonderà anche i dati sui costi della crisi climatica in Puglia, con un focus su frane e alluvioni che hanno colpito la Regione negli ultimi anni e una panoramica sugli investimenti nella prevenzione del dissesto idrogeologico. 

 Dopo le tappe di Roma e Padova nel mese di aprile, "GEA 2076" concluderà il suo itinerario primaverile nel capoluogo pugliese, dove parallelamente alla mostra è in programma un calendario di eventi e momenti creativi che coinvolgeranno esperti, pubblico e realtà locali durante il weekend, sempre nella sede della mostra in Corso Vittorio Emanuele II. 

Sabato 23 maggio, alle 18.30, si terrà un evento dal titolo “Mediterraneo, hotspot del cambiamento climatico: quali scenari e quali soluzioni?”, che vedrà l’intervento di Roberto Ingrosso, climatologo e membro del network Voci per il clima, di Adriana Angarano, attivista di Fridays For Future Bari e di Chiosco Mimmo Bucci, e di Federico Spadini, campaigner Clima di Greenpeace Italia: un dibattito che esplora gli impatti del riscaldamento globale sui territori e sulle comunità più esposte agli eventi meteorologici estremi, le proiezioni future e le azioni possibili per fronteggiare la più grande emergenza del nostro tempo. 

Domenica 24 maggio, dalle ore 11.00 alle 17.00, sarà la volta di “Parlami di TE•RRA”, un progetto di scrittura poetica e lettura a cura di La Buàt, spazio indipendente nato a Canosa di Puglia per accogliere cultura, arte e comunità. L’evento accompagnerà il percorso espositivo con momenti di lettura e partecipazione, invitando i visitatori a entrare liberamente in relazione emotiva con il tema della crisi climatica e della trasformazione del paesaggio naturale. Attraverso poesie, esercizi di scrittura e pratiche di immedesimazione, le persone saranno coinvolte in un’esperienza collettiva che porrà al centro la Terra come corpo vivo, memoria e interlocutrice.

venerdì 12 dicembre 2025

Incontro con studenti classi terze della scuola Lombardi di Bari

Lo scorso 10 dicembre, siamo stati ospiti durante la mattina nella scuola media IC Grimaldi-Lombardi di Bari, dove abbiamo incontrato tre classi di terza media. 

Durante l'incontro abbiamo parlato di Greenpeace, chi siamo e cosa facciamo, sia come associazione che come volontari. Ma soprattutto abbiamo interagito con le ragazze e ragazzi presenti, che ci hanno posto varie domande, sia di semplice curiosità, che legate agli argomenti di campagne attive di Greenpeace. 

Ringraziamo le docenti che ci hanno invitato e messo a disposizione le loro ore di lezione per questo incontro e la dirigente scolastica per l'ospitalità e per aver messo a disposizione l'auditorium per un incontro più confortevole con studentesse e studenti presenti. 

Potete sempre contattarci con una email a gl.bari@greenpeace.it per organizzare un incontro nella vostra scuola o se desiderate avvicinarvi al mondo del volontariato in Greenpeace.

lunedì 13 ottobre 2025

Marcia per la Pace Perugia-Assisi 2025

Anche le volontarie e volontari di Greenpeace Italia hanno partecipato alla marcia Perugia-Assisi che si è tenuta domenica 12 ottobre, per fermare le guerre e il genocidio, a difesa dei diritti umani e del diritto internazionale. Quest’anno la storica marcia è stata co-promossa da tantissime organizzazioni della società civile, Greenpeace inclusa, perché il suo messaggio di pace risuoni forte e chiaro. 

Davvero oltre ogni aspettativa il numero dei partecipanti alla marcia, visto che oltre alle tante associazioni presenti, vi erano anche migliaia e migliaia di cittadine e cittadini, di ogni età e provenienti da tutta Italia, ma anche dall'estero.

Greenpeace ha voluto ribadire il suo messaggio, ossia che invece di prepararsi a nuove guerre, l’Italia deve lavorare per prevenirle. Non è più il tempo delle parole: servono azioni concrete per fermare le stragi in corso. Per non essere complice del genocidio a Gaza, il governo Meloni deve revocare tutti gli accordi commerciali e militari con Israele, applicare un embargo totale sulla vendita di armi, imporre sanzioni mirate contro il governo Netanyahu, fare pressione per un cessate il fuoco immediato, incondizionato e permanente e per la fine dell’occupazione illegale della Palestina.

La marcia è partita alle ore 10 di domenica 12 dai Giardini del Frontone di Perugia ed è proseguita per circa 24 chilometri fino a raggiungere nel pomerittio la Rocca Maggiore di Assisi, dove ci sono stati una serie di interventi dal palco, mentre una "azione" degli attivisti di Greenpeace, ha permesso di calare un enorme banner dalle mura della rocca per chiedere lo stop al genocidio.







Il momento in cui il banner è stato esposto dagli attivisti di Greenpeace sulle mura

martedì 7 ottobre 2025

Festival Note Solidali - VII edizione

Lo scorso sabato 4 ottobre 2025, è ripresa la programmazione autunnale dell'Associazione Misure Composte, con la prima data del Festival "Note Solidali", che ha ospitato il duo Rongioletti - Trematore, violino e pianoforte. 

L'evento si è tenuto nella sala del Palazzo del Mutilato, nella centralissima Piazza Fraccacreta a Bari ed ha visto la presenza anche delle volontarie e volontari baresi di Greenpeace Italia, che hanno organizzato un info point durante tutto l'evento per distribuire materiale informativo e parlare con i presenti delle campagne attive dell'associazione.

Prima del concerto il Maestro Flavio Maddonni ha presentato il festival e le bravissime musiciste che si sono esibite nella prima serata di Note solidali, mentre Massimiliano Boccone, coordinatore del gruppo di Bari ha presentato Greenpeace e le sue campagne e iniziative del periodo. 

Così come ribadito dal Maestro Maddonni, anche noi non vogliamo rimanere in silenzio di fronte al disastoroso scenario mediorientale, pertanto abbiamo deciso, nel nostro piccolo, di mantenere viva l’attenzione nei confronti del genocidio palestinese e di tutte le guerre attualmente in corso.

Se volete diventare volontari del gruppo locale di Bari, inviateci una email a gl.bari@greenpeace.it così da potervi dare tutte le info utili.

mercoledì 2 aprile 2025

Il Mare e la sua protezione - 1 aprile 2025

Ieri 1 aprile, la Tavola di Bari dei Fratelli della Costa, in collaborazione con Greenpeace e con il supporto del Comune di Bari, ha organizzato un incontro pubblico presso il Teatro Piccinni di Bari, aperto alle scuole e ai cittadini per discutere del nostro Mare, elemento essenziale per la vita sul pianeta Terra. Per questo motivo, è fondamentale conoscerlo per poterlo proteggere.

Grande partecipazione di studentesse e studenti delle scuole superiori di Bari, che hanno riempito tutti i posti della platea e i palchi disponibili al primo e secondo livello.

Il Mar Mediterraneo e le acque della Puglia sono ricche di biodiversità e necessitano di più aree protette per affrontare gli impatti del cambiamento climatico e le varie forme di inquinamento. Nonostante l’impegno dell’Italia nel raggiungere l’obiettivo 30x30, che mira a proteggere almeno il 30% dei nostri mari entro il 2030, il Paese non ha ancora ratificato il Trattato sull’Oceano e attualmente protegge meno dell’1% delle sue acque, secondo un rapporto di Greenpeace Italia.


L’incontro, presentato da Nicola Muciaccia della Tavola di Bari dei Fratelli della Costa, ha visto subito i saluti istituzionali del Sindaco di Bari, del comandante della Capitaneria di Porto e dell'assessore all'Istruzione, a cui è seguito un intermezzo musicale con l'arpa della bravissima Irene Torres.
Subito dopo vi è stato l'intervento del Presidente della Commissione Ambiente del Parlamento Europeo, Antonio Decaro, a cui sono seguite le esposizioni del responsabile delle campagne di conservazione marina e contro l’inquinamento di Greenpeace Italia, Giuseppe Ungherese, dei docenti e biologi marini delle Università di Genova e Bari, dott. Chienti e prof.ssa Montefalcone, dei rappresentanti delle Aree Marine Protette delle Isole Tremiti e di Torre Guaceto ed infine un intervento dei volontari del gruppo locale di Bari di Greenpeace, che hanno chiuso l'evento con alcuni video di Greenpeace e salutando tutti i presenti che uscendo hanno potuto consultare e ritirare il materiale informativo delle nostre campagne attive.


Se volete unirvi al gruppo locale di Bari, inviateci una email a gl.bari@greenpeace.it