- Luci natalizie, sì ma a basso consumo. Per creare l’atmosfera natalizia scegliamo lampade fluorescenti compatte (classe A+ oppure A+ +) o meglio ancora a LED. A parità di illuminazione, con la tecnologia LED, si ha un risparmio energetico dal 50 al 80 per cento!
- Verde casa. Attenzione alla scelta delle piante da decorazione! Dal rapporto di Greenpeace “Eden tossico” emerge che il 79 per cento delle piante ornamentali analizzate sono risultate contaminate da pesticidi killer delle api!
- Dolce Natale. Privilegiamo prodotti provenienti da agricoltura biologica, locali e stagionali. Scegliamo le primizie a km 0 e che non comportano l'utilizzo di OGM…e per i nostri dolci preferiamo del buon miele italiano amico delle api!
- Cenone della vigilia. Apparecchiamo la tavola delle feste senza prodotti usa e getta. Occhio anche ai prodotti ittici che spesso vengono consumati durante le feste: scegliamo il pescato locale offerto dalla piccola pesca e facciamo attenzione al tonno in scatola!
- Scegli un bianco Natale. Ti piacciono le distese di neve? A causa del cambiamento climatico, nevica sempre di meno. L’innevamento artificiale consuma ingenti risorse idriche, stressa il terreno e riduce la biodiversità. Preferisci località sciistiche con neve naturale! Se vuoi godere ancora di bianchi paesaggi aiutaci a difendere l’Artico!
- Shopping in bici. Utilizzare le due ruote fa bene all’ambiente e alla nostra salute…se non ci va di pedalare, scegliamo i mezzi pubblici. Portiamo con noi buste e sacchetti riutilizzabili!
- Meno regali. Meglio ridurre i regali e prestare attenzione anche all’imballo. Spesso riceviamo regali dove l’imballo è spropositato rispetto al regalo.
- Vestiti. Se scegliamo di regalare un capo d’abbigliamento preferiamo i marchi made in Italy che si sono impegnati all’eliminazione delle sostanze chimiche pericolose.
- Acquisti. Sapete che la carta di alcuni scontrini può contenere sostanze pericolose? Se conoscete il vostro negoziante di fiducia chiedetegli di utilizzare i rulli di carta riciclata per stamparli.
- Questo Natale metti sotto l’albero un regalo che sia davvero “evergreen”! Adotta un climber o un boatdriver e sostieni le campagne per l’ambiente!
Gli appuntamenti di Greenpeace GL Bari
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giovedì 18 dicembre 2014
10 consigli per un Natale eco-friendly!
Tutto quello che dovresti sapere per un Natale davvero eco-sostenibile
lunedì 23 dicembre 2013
Buone feste dai volontari di Greenpeace
AUGURI da tutti i volontari del gruppo locale di Bari di Greenpeace e se siete alla ricerca di consigli per festeggiare in modo sostenibile, per un Natale OGM free e amico delle foreste, ecco il nostro decalogo!
- Luci natalizie. Compriamole a basso consumo. Per creare l’atmosfera natalizia scegliamo lampade fluorescenti compatte (classe A+ oppure A++) o meglio ancora a LED. A parità di illuminazione, con la tecnologia LED si ha un risparmio energetico dal 50 al 80%.
- In tavola senza OGM. Evitiamo gli OGM che possono arrivare indirettamente sulle nostre tavole tramite i mangimi animali. Privilegiamo prodotti provenienti da agricoltura biologica, locali e stagionali. Scegliamo le primizie che provengono da luoghi vicino a casa e che non comportano l'utilizzo di prodotti chimici inquinanti. http://bit.ly/s5sgNR
- Cenone della vigilia. Apparecchiamo la tavola delle feste senza prodotti usa e getta, utilizzando tovaglie e tovaglioli di stoffa e non di carta. Evitiamo merluzzo, gamberi, tonno e pesce spada. Scegliamo il pescato locale che viene offerto dalla piccola pesca. Consultiamo la guida ai consumi ittici: http://bit.ly/vkvO9g. Attenzione anche al tonno in scatola, troppo spesso nelle nostre scatolette finiscono specie in declino, pescate con metodi ben poco sostenibili. Il sito Tonno in trappola: http://bit.ly/vjp55P
- Mete natalizie. Scegliamo una struttura alberghiera sostenibile, che impieghi ad esempio fonti energetiche rinnovabili, oppure un agriturismo biologico. Visitiamo la zona della Sardegna colpita dall’alluvione, per sostenere l’economia di un’area duramente colpita dai cambiamenti climatici.
- Vacanze sulla neve. Occhio all’abbigliamento. Per conto di Greenpeace, due laboratori indipendenti hanno testato i capi d’abbigliamento outdoor alla ricerca di perfluorinati e perfluorocarburi (PFCs). Queste sostanze chimiche pericolose sono state trovate in tutti i campioni. Eppure si può produrre “toxics free” come dimostrano aziende quali Benetton, Puma e H&M, che si sono impegnate a eliminare entro il 2020 le sostanze tossiche dai prodotti in commercio.
- Dal parrucchiere prima delle feste? Chiediamo di spegnere phon, piastre e caschi al momento del non utilizzo o di chiudere il rubinetto dell’acqua mentre ci insaponano i capelli. Controlliamo la climatizzazione del salone.
- Meno regali. Meglio ridurre i regali e comunque preferire prodotti ecosostenibili, facendo attenzione all’imballo. Spesso riceviamo regali dove l’imballo è spropositato rispetto al regalo. E poi, l’oggetto che stiamo regalando è necessario, è gradito, oppure finirà in un cassetto o peggio nel cassonetto?
- Libri. Se scegliamo di regalare un libro, meglio in carta amica delle foreste. Ecco un elenco degli editori più sostenibili http://bit.ly/vTs5j4
- Doniamo benessere naturale. Un barattolo di miele e una cassetta di arance. Forse è un regalo di Natale insolito, però gli apicoltori italiani producono un ottimo miele, nonostante le insidie dei neonicotinoidi, pesticidi killer delle api che Greenpeace sta combattendo insieme a loro. Unendo al miele le arance, meglio se biologiche, possiamo creare un pacco dono che è anche uno dei migliori antiinfluenzali possibili. La campagna per salvare le api: http://salviamoleapi.org/
- A Natale aiutiamo l’Artico con Greenpeace! Greenpeace è impegnata in una lunga battaglia per salvare l’Artico e trasformarlo in un santuario di protezione globale. Per questo 28 attivisti di tutto il mondo, tra cui un italiano, e due giornalisti free lance hanno passato due mesi in carcere in Russia con l’accusa di vandalismo per un’azione pacifica di protesta che poteva costare loro anni di carcere. Il Parlamento russo, anche in seguito alle pressioni internazionali, ha votato l’amnistia per tutti gli imputati o indagati per vandalismo. Iscrivendosi come cyberattivista, si può partecipare a questa e altre campagne di Greenpeace, firmare petizioni online, ricevere aggiornamenti sulle ultime attività e contribuire a diffonderle in rete. http://bit.ly/mUBWEm
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