Gli appuntamenti di Greenpeace GL Bari

giovedì 22 giugno 2017

Rainbow Warrior in Italia!

Continua il tour in Europa meridionale della Rainbow Warrior. La nave arriverà oggi in Italia, nel porto di Genova. Successivamente toccherà Croazia, Grecia, per concludersi sulle coste bulgare del mar Nero.
Nel Mediterraneo circa il 96% dei rifiuti galleggianti è composto da plastica. Un problema che purtroppo non interessa solo la superficie del Mare Nostrum, dato che rifiuti in plastica sono stati ritrovati anche a più di 3 km di profondità.
I livelli di accumulo di questo materiale nel Mediterraneo sono comparabili a quelli delle aree tropicali conosciute come “zuppe di plastica”.
Per questo Greenpeace invita tutti a firmare una petizione rivolta ai governi europei, affinché si impegnino per la graduale eliminazione dei prodotti usa e getta in plastica, come bicchieri, posate e buste.
Secondo alcune stime, ogni anno a livello globale dalle 192 nazioni costiere del Pianeta finiscono negli oceani tra i 4,8 e 12,7 milioni di tonnellate di plastica. Tutto ciò è semplicemente inaccettabile. Riciclare non basta a risolvere il problema dell’inquinamento da plastica, i governi dovrebbero prima di tutto dare priorità alla prevenzione del problema alla fonte, ad esempio riducendo gli imballaggi e i prodotti monouso, per poi puntare sul riutilizzo e infine sul riciclo.


La nave Rainbow Warrior di Greenpeace sarà in Italia fino al 9 luglio. Il tour partirà appunto oggi da Genova, toccherà la Campania e si concluderà in Adriatico. Tanti gli eventi e le attività di informazione per i cittadini, organizzati con la collaborazione scientifica dell’Istituto di Scienze Marine del CNR di Genova, la Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli e l’Università Politecnica delle Marche.

lunedì 12 giugno 2017

#OurVoicesAreVital

Dal Giappone alla Finlandia, dal Messico all'Italia, i volontari di Greenpeace stanno mandando un messaggio importante a Resolute Forest Products: #OurVoicesAreVital!
Resolute Forest Products, a suon di cause legali milionarie sta cercando di zittire Greenpeace e altre organizzazioni che combattono per la difesa della Foresta Boreale. In gioco non c’è solo il futuro della corona verde del nostro Pianeta, ma il diritto di Greenpeace e di altre Organizzazioni della Società Civile di esporre crimini ambientali e chiedere ai responsabili di renderne conto!

ENTRA IN AZIONE ANCHE TU! ➡ http://act.gp/2rlWz9S

mercoledì 17 maggio 2017

Mobilitazione Api

Lo scorso sabato 13 maggio, indossando dei costumi da ape, i nostri volontari hanno inscenato le api costrette a lasciare il loro habitat naturale per colpa dei pesticidi che mettono a rischio la loro sopravvivenza.
I volontari hanno organizzato attività di sensibilizzazione in 21 città italiane, compresa Bari, per chiedere il bando dei pesticidi dannosi per api, e investimenti in pratiche agricole sostenibili. Indossando dei costumi da ape, e inscenando la fuga delle api a causa dei pesticidi dannosi che distruggono il loro habitat naturale, abbiamo voluto richiamare l’attenzione su un problema che riguarda anche tutti noi: senza api, non c’è cibo e non c’è futuro!
Il 17 e 18 maggio prossimi l’Italia e gli altri Paesi dell’Unione europea discuteranno la messa al bando definitiva di tre insetticidi neonicotinoidi: imidacloprid e clothianidin della Bayer, e thiamethoxam della Syngenta.
Nel 2013 l'Unione europea ha limitato sia gli usi di imidacloprid, clothianidin e thiamethoxam, a causa del rischio elevato per le api, sia il trattamento delle sementi di mais, girasole, colza e cereali primaverili e l’irrorazione di una buona parte delle colture attrattive per le api, prima e durante la fioritura.
Tuttavia molti impieghi sono ancora autorizzati. Da allora, sono emerse sempre maggiori evidenze scientifiche sui danni che queste sostanze causano alle api ma anche a molte altre specie, tra cui farfalle, uccelli e insetti acquatici.
Chiediamo al ministro Martina di vietare i pesticidi più dannosi per api e impollinatori! E con noi lo chiedono più di centomila persone che hanno già firmato il nostro appello.
Continueremo questa battaglia fino a che queste sostanze non saranno completamente bandite.

FIRMA ORA! 


lunedì 15 maggio 2017

7? No, 7 miliardi!


Lo scorso 11 maggio si è tenuto a Bari l'evento "7? No, 7 miliardi!", organizzato presso l'aula magna del Politecnico di Bari da varie associazioni umanitarie e ambientaliste, come .Emergency, Amnesty, Migrantes, Caritas, CNCA e la stessa Greenpeace
L'iniziativa, contestuale al G7 Finanza tenutosi nella città di Bari dall'11 al 13 maggio, alla quale ha partecipato anche Banca Etica, è stata divisa in tre parti principali.
Nella prima, dopo una breve presentazione dell'evento e delle associazioni partecipanti, ha visto un lungo e articolato intervento di padre Alex Zanotelli, che ha parlato alle circa 200 persone presenti di tematiche inerenti le diseguaglianze arrecate nel nostro Pianeta dall'attuale sistema della finanza mondiale, che sta intaccando sempre più i diritti, ma anche interi ecosistemi, danneggiano non solo le persone, ma anche la Natura e gli esseri viventi. Quindi non solo diritti civili, salute, diseguaglianze, ma anche tutela ambientale e finanza etica. 
Tantissimi argomenti, intrecciati tra loro e che hanno stimolato il pubblico presente in una serie di ragionamenti e domande per approfondire le varie tematiche, che si sono poi potute ulteriormente sviluppare nei 5 workshop tenuti dalle associazioni in parallelo nella aule antistanti. Quello organizzato da Greenpeace, dal titolo "Conflitti Ambientali", aveva l'obiettivo di stimolare i partecipanti in un ragionamento che partiva dalla definizione di conflitti, per passare poi ad alcuni esempi pratici in ambito di campagne Greenpeace.
Infine tutti i partecipanti ai workshop si sono nuovamente incontrati nell'aula magna per una plenaria di raccordo sulle varie tematiche, condotta dal sociologo Leonardo Palmisano ed inframezzata da tante domande e riflessioni sia del pubblico che dei rappresentati delle associazioni presenti.

Gallery fotografica dell'evento
(link esterno)

martedì 18 aprile 2017

Nuovo contatto Whatsapp

Una grande novità si è aggiunta da alcuni giorni nei nostri canali di comunicazione. A seguito di alcune richieste, abbiamo difatti attivato una linea whatsapp per permettervi di entrare direttamente in contatto con il gruppo locale di Bari. 
Memorizzate il 3891117142 📲 sui vostri dispositivi e contattateci SOLO via whatsapp per informazioni, eventi o richieste inerenti il mondo Greenpeace :)
Non è una linea telefonica per chiamarci, ma un modo rapido per contattare i volontari del Gruppo Locale di Bari, porre dei quesiti e ricevere brevi informazioni direttamente sul vostro cellulare. Non vi sarà mai inviata pubblicità o spam di qualsiasi tipo, ma ci limiteremo a rispondere solo a chi ci dovesse contattare.