Tutti gli appuntamenti di Greenpeace Bari

domenica 13 dicembre 2009

Concerto Naif & La Fame di Camilla

I volontari del Gruppo Locale di Bari di Greenpeace saranno presenti con un banchetto informativo, insieme agli amici di Emergency Bari, che hanno organizzato l'evento musicale inserito nella terza edizione invernale de La Ghironda, dove la protagonista incontrastata è la musica: artisti provenienti da tutto il mondo per spettacoli ad alto contenuto artistico, capaci di soddisfare qualsiasi gusto musicale, dal rock al cantautorale, dal funk al soul, dal pop alle calde sonorità del Sud del mondo.

Tra le novità di questa edizione la volontà di fare della buona musica e unirla a messaggi sociali: di qui la scelta di collaborare con alcuni importanti associazioni umanitarie che da anni si spendono per la promozione di una cultura di solidarietà, di pace e di rispetto dei diritti umani.

Il prossimo appuntamento è fissato per martedì 15 dicembre alle 20:30 presso l’Atrio del Politecnico di Bari: doppio live con Naif e La Fame di Camilla. L'ingresso è libero!

Come sempre vi aspettiamo numerosi!

Come raggiungerci

venerdì 11 dicembre 2009

Tutti in piazza per il Clima

Domani 12 dicembre, in occasione della giornata mondiale di mobilitazione sui cambiamenti climatici, il Gruppo Locale di Greenpeace di Bari sarà in Via Sparano per chiedere che a Copenhagen venga raggiunto un accordo storico per salvare il clima da cambiamenti climatici catastrofici. L’attività rientra all’interno dell’iniziativa “100 Piazze per il Clima”, organizzata dalla coalizione “In marcia per il Clima” a cui Greenpeace aderisce.

I volontari faranno attività di informazione e sensibilizzazione invitando le persone a scattarsi una foto per chiedere ai leader del Pianeta di concludere un accordo ambizioso, giusto e legalmente vincolante che garantisca un futuro di pace al Pianeta.

I cambiamenti climatici e la pace nel mondo sono due facce della stessa medaglia. Se i leader del mondo non agiranno adesso per ridurre i gas serra, il Pianeta andrà incontro a estinzioni di massa di specie animali e vegetali, migrazioni di massa e carestie, una bomba destabilizzante per la pace nel mondo. Non è troppo tardi per evitare questo, ma le decisioni devono essere prese adesso.

Molti Paesi emergenti – come Cina, India, Brasile, Sud Africa, Indonesia - hanno annunciato impegni concreti per ridurre la crescita delle proprie emissioni di gas serra. Per sbloccare i negoziati di Copenhagen è ora necessario che i Paesi industrializzati facciano la loro parte impegnandosi a ridurre le emissioni nel breve periodo e a fornire le risorse economiche che i Paesi in via di sviluppo chiedono a gran voce.

Mai come ora il mondo si sta mobilitando per chiedere di salvare il Pianeta dai cambiamenti climatici. È ora responsabilità dei capi di Stato non mandare in fumo questa occasione.

Le questioni cruciali sul tavolo dei negoziati di Copenhagen rimangono ancora aperte. Per sbloccare la situazione occorre che i Paesi industrializzati si impegnino a ridurre le proprie emissioni di gas serra del 40% al 2020, e a garantire risorse finanziarie pari a 110 miliardi di euro all’anno per fronteggiare i cambiamenti climatici nei Paesi in via di sviluppo.

Le foto più belle dell'attività

Sito ufficiale della manifestazione 100 piazze

sabato 14 novembre 2009

Farmacia "nucleare"


I volontari di Greenpeace di Bari hanno distribuito oggi 14 novembre alla popolazione di Brindisi materiale informativo sotto forma di scatolette di finte pillole allo iodio, simulando quello che periodicamente fa l’Agenzia di Sicurezza Nucleare francese. Gruppi di volontari stanno facendo lo stesso negli altri siti italiani che potrebbero ospitare impianti nucleari (1).

La scatola di pillole “Nuclease65” contiene materiale informativo sui rischi del nucleare e finte pillole di ioduro di potassio da 65 mg.

Ieri Greenpeace ha consegnato vere pillole allo Iodio alle Giunte regionali di Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Sicilia, le quattro regioni che potrebbero ospitare un reattore e che non hanno impugnato la Legge 99/2009 con cui il governo ha riaperto le porte al nucleare in Italia.

Lo ioduro di potassio serve a saturare la tiroide di Iodio, riducendo il rischio di assorbire lo Iodio-131, uno degli elementi radioattivi che può essere emesso dalle centrali nucleari in caso di incidente. Le pillole riducono il rischio alla tiroide ma non hanno alcun effetto su altri organi del corpo che sono sensibili a molti altri elementi radioattivi come il Cesio-137, lo Stronzio-90, il Plutonio-239 e altri.

“In Italia l’Enel vorrebbe realizzare quattro reattori francesi EPR, nonostante le Agenzie per la Sicurezza Nucleare di Francia, Finlandia e Regno Unito abbiano bocciato sonoramente il progetto del sistema di emergenza del reattore” afferma Francesco Tedesco, responsabile della Campagna Clima di Greenpeace. “Invece di essere un simbolo della rinascita del nucleare, l’EPR sta dimostrando di essere un vero disastro nucleare, a livello economico e di sicurezza”.

nota (1): Caorso, Chioggia, Garigliano, Genova, Latina, Oristano, Monfalcone, Montalto di Castro, Scanzano Jonico, Termini Imerese, Termoli, Trino Vercellese.

Link per le foto dell'evento

lunedì 9 novembre 2009

Levante International Film Festival

Dal 07 al 14 novembre 2009 si terrà il Levante - International Film Festival (LIFF), giunto ormai alla sua VII Edizione, rinato e trasformato per costruire uno dei più importanti Festival Internazionali di Cinema Indipendente del Sud Italia.
Al LIFF si svolgeranno eventi legati alla proclamazione da parte dell’UNEP/UNESCO del 2009 come Anno del gorilla, animale simbolo del festival. Ci saranno importanti iniziative per le scuole con proiezioni di film di impegno sociale, ecologico e civile come Into the wild, Il bambino con il pigiama a strisce, Lo scafandro e la farfalla.
I volontari del Gruppo Locale di Bari saranno presenti da martedì 10 a venerdì 14 novembre con un banchetto informativo presso la sala Murat in piazza del Ferrarese, per informarvi sulle tematiche e le campagne a difesa dell'ambiente perseguite da Greenpeace.

Per maggiori informazioni sul fittissimo calendario di eventi legati al festival potete consultare il sito www.levantefilmfest.com

Mappa per raggiungerci alla sala Murat

sabato 17 ottobre 2009

Bollette nucleari, costi stellari

I volontari del gruppo locale di Bari hanno distribuito oggi per le vie del centro e davanti all’ufficio postale di Piazza Umberto, le nuove bollette che l’Enel ci presenterà nel 2020, nel caso si riuscisse a riportare il nucleare in Italia così come sostengono la stessa azienda elettrica e il governo.

“Enel e governo devono smetterla di prendere in giro il Paese sostenendo che il nucleare servirà ad abbassare le bollette degli italiani. In realtà le bollette schizzeranno alle stelle, proprio come quelle che stiamo distribuendo oggi”.

Il costo del nucleare non dipende solo dal combustibile e dalla gestione degli impianti ma, per chi deve partire da zero come l’Italia, è dovuto principalmente al costo di realizzazione degli impianti. In Finlandia i nuovi reattori EPR, quelli che l’Enel vorrebbe realizzare in Italia, ha ormai superato i 5,5 miliardi di euro. Il peso finanziario di un investimento iniziale così oneroso sarà recuperato attraverso l’energia elettrica venduta. Il prezzo del kilowattora nucleare, ai costi reali e non a quelli propagandati da Enel, sarà più che doppio rispetto a quanto viene oggi scambiato alla borsa elettrica.

“Il nucleare è economico solo se qualcuno ti regala la centrale e se lo Stato si fa carico di gestire le scorie radioattive per secoli, altrimenti è una pura follia economica” afferma Francesco Tedesco, responsabile della Campagna Energia e Clima di Greenpeace. Oltre ai costi per la realizzazione degli impianti bisogna anche tener conto degli accantonamenti per lo smantellamento dei reattori, della copertura assicurativa in caso di incidenti gravi, dei costi per il riprocessamento delle scorie, per la bonifica dei siti contaminati e per la realizzazione del futuro deposito geologico di stoccaggio.

“Con il rilancio del nucleare si permette alle aziende di fare profitti, scaricando i rischi e i costi sulle spalle dei contribuenti e delle generazioni future. E poi puntare sul nucleare ci farà inoltre mancare gli obiettivi europei al 2020 per lo sviluppo delle rinnovabili, con ulteriori sanzioni per la collettività” aggiunge Tedesco.

Entro il 2020 le fonti rinnovabili insieme a misure di efficienza energetica sono in grado di produrre quasi 150 miliardi di kilowattora, circa tre volte l’obiettivo del governo sul nucleare, creando almeno 200 mila nuovi posti di lavoro “verdi”. La strada verso l’indipendenza energetica dell’Italia passa obbligatoriamente attraverso lo sviluppo delle rinnovabili, senza costi aggiuntivi per il Paese, senza scorie pericolose da gestire per i prossimi 100 mila anni e senza rischi per la popolazione.

Attività simili sono in corso oggi anche in molte altre città italiane tra cui: Pescara, Bergamo, Firenze, Roma, Torino, Varese, Castelli romani, Genova, Salerno, Padova, Trieste, Taranto, Urbino, Milano, Catania, Napoli, Bologna, Modena, Palermo, Viareggio, Livorno, Venezia.

Clicca per vedere le foto più belle dell'evento

venerdì 18 settembre 2009

Riunione Nuovi Volontari

Come abbiamo già scritto per le precedenti occasioni, ognuno può offrire liberamente il tempo che ha a disposizione, quel che conta è l'affidabilità!
Le nostre attività sono di puro volontariato e vanno dai banchetti informativi, al volantinaggio, dall'educazione ambientale alle attività informative. Certo, non vi diremo di assaltare una baleniera al primo giorno di riunione! ;-)
Se avete voglia di dedicare un po' del vostro tempo libero alla nostra associazione o semplicemente avete voglia di essere più informati sulle nostre attività, sulle problematiche ambientali affrontate da Greenpeace e conoscerci da vicino, venite a trovarci presso l'Osservatorio Sud (in Via Buccari 120 Bari) giovedì 24 settembre alle ore 21.00
Clicca per la mappa

Ricordiamo a chi fosse interessato, di contattarci via email agli indirizzi: linuccia07@live.it - greenpeacebari@interfree.it
oppure di visitare la pagina dell'evento su Facebook


giovedì 30 luglio 2009

Cime di Rock - 3^ Edizione

Dal 2006, il Comune di Bitritto ospita il festival per band emergenti "Cime di Rock". I gruppi che parteciperanno quest'anno sono La Biblioteca Deserta, Two Left Shoes, Ovoprossemico, Il Pasto Nudo e, ospiti finali, i Ministri. Ringraziamo l'organizzazione per l'invito all'evento, per chi volesse maggiori informazioni, consigliamo di visitare il MySpace di Cime di Rock:
http://www.myspace.com/cimedirock

domenica 26 luglio 2009

Giovinazzo Rock Festival dice "No al Nucleare!"

Dopo la prima fantastica serata svoltasi ieri sera presso l'area mercatale di Giovinazzo, stasera e domani continua il Giovinazzo Rock Festival (tutti i concerti sono gratuiti).
I volontari del Gruppo Locale di Bari di Greenpeace saranno presenti anche nelle serate di oggi e domani (26 e 27 luglio) per informarvi sulle tematiche e le campagne a difesa dell'ambiente perseguite da Greenpeace, oltre a ribadire un deciso NO all'energia nucleare, così come l'organizzazione del Giovinazzo Rock Festival, che sposa la campagna di Greenpeace contro l’apertura di nuove centrali nucleari.
Vi aspettiamo stasera 26 (tra gli altri i Marlene Kuntz) e domani 27 (Camillorè e Bandabardò)

Link informativi:

-Greenpeace Italia-No Nucleare: http://www.greenpeace.org/italy/nucleare/

-Giovinazzo Rock Festival: http://www.giovinazzorock.it/

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