Gli appuntamenti di Greenpeace GL Bari

lunedì 25 settembre 2017

Quiz Solare @Bari

I volontari di Greenpeace del gruppo locale di Bari saranno a disposizione dei cittadini per un'iniziativa di sensibilizzazione sulle energie rinnovabili. Vi forniremo le informazioni di base sulle opportunità di autoproduzione di energia elettrica nell'ottica di diventare degli Energy citizens, cittadini che producono in autonomia l'energia di cui necessitano.
Vi mostreremo dei piccoli e concreti esempi pratici, ma soprattutto potrete giocare con noi al nostro ☀ QUIZ SOLARE! ☀ per scoprire che è tutto molto più facile di quanto sembri! Potrete testare la vostra conoscenza in materia di energia solare, pannelli ed impianti fotovoltaici e VINCERE ECLUSIVI GADGET GREENPEACE :) oltre alla nostra "Guida solare", contenente informazioni sull'installazione, la manutenzione, i costi, lo smaltimento e l'efficienza di un impianto solare domestico.
La rivoluzione energetica è possibile! ☀🌈
La partecipazione è gratutita. 
Vi aspettiamo in via Argiro angolo Corso Vittorio Emanuele!💚

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/534515490246994

mercoledì 23 agosto 2017

Una lunga estate calda

L'ondata di calore di quest'ennesima, anomala, estate sta distruggendo il patrimonio ambientale italiano a ritmi preoccupanti. Secondo dati raccolti da Legambiente a fine luglio erano già andati in fumo quasi 75.000 ettari del nostro Paese. Più di quanto bruciato l'anno scorso.
Grafico temperatura media globale a luglio dal 1880 ad oggi. Fonte: NOAA
Le cause sono note e la “sorpresa” di troppi pare fuori luogo: azioni criminali (della criminalità organizzata o di singoli, per gesti di pura follia o di meditato calcolo) e dissesto del territorio con una manutenzione dei suoli, delle foreste e del patrimonio naturale in genere che non è all'altezza di un Paese del G7. Stupisce che in questo contesto non si discuta in modo approfondito degli effetti (ci sono? Non ci sono?) dell'eliminazione del Corpo Forestale dello Stato (adesso Carabinieri Forestali, senza più compiti specifici di lotta agli incendi) che sembrerebbe aver creato vari intoppi al contrasto ai roghi.
C'è tuttavia un terzo elemento, altrettanto prevedibile e previsto, che doveva essere considerato e non lo è stato: il clima è cambiato. L'estate torrida del 2003 ha lasciato in Europa una lunga e tragica scia di morti "in eccesso" (prevalentemente anziani e soggetti debilitati): almeno 80.000 persone in dodici Paesi. Che qualcosa del genere dovesse ricapitare, prima o poi, lo si sapeva. E che quest'anno, dopo un inverno anomalo, ampie fette del Paese fossero in “crisi idrica” era palese, almeno dal mese di aprile. Un chiaro campanello d'allarme per tutti. In particolare per chi ci governa e può e deve intervenire con urgenza per mettere in pratica quanto deciso con l'Accordo di Parigi sul Clima: a cominciare dall'eliminazione dell'uso di combustibili fossili.
Che gli incendi siano associati all'aumento delle temperature è ovvio. È notizia di questi giorni che in Siberia la superficie percorsa da incendi quest'anno ha già superato 1 milione di ettari! Con la spiacevole conseguenza che la fuliggine degli incendi, depositandosi (spinta dai venti) sul ghiaccio ne aumenta il surriscaldamento e quindi la velocità di fusione. La stima è che ogni anno, in tutta la Russia, si perdano 2,5 milioni di ettari di foreste.
E quest'anno, per la prima volta in assoluto, sono segnalati incendi perfino in Groenlandia (forse, causati da incauti turisti) dove sono andati in fumo 1250 ettari a soli 50 km dal fronte di un ghiacciaio. A 150 km dal Circolo Polare Artico. In un Pianeta che non è più lo stesso.

giovedì 6 luglio 2017

Ad Ancona ultima tappa #NoPlastic tour

La Rainbow Warrior, nave ammiraglia di Greenpeace, sta arrivando ad Ancona per l’ultima tappa del tour "Meno plastica, più Mediterraneo", dopo quelle di Genova e Pozzuoli.
Abbiamo in programma laboratori didattici sull’invasione della plastica negli oceani, la scoperta di una nave ammiraglia e… anche qualche bellissima sorpresa!
I nostri volontari vi aspettano sabato 8 luglio e domenica 9 luglio alla Banchina 1 del Porto di Ancona.




OPEN BOAT
Sabato 8 luglio: dalle 14.30 alle 18.00
Domenica 9 luglio: dalle 10.00 alle 16.00

INGRESSO GRATUITO, ADATTO AI BAMBINI.

giovedì 22 giugno 2017

Rainbow Warrior in Italia!

Continua il tour in Europa meridionale della Rainbow Warrior. La nave arriverà oggi in Italia, nel porto di Genova. Successivamente toccherà Croazia, Grecia, per concludersi sulle coste bulgare del mar Nero.
Nel Mediterraneo circa il 96% dei rifiuti galleggianti è composto da plastica. Un problema che purtroppo non interessa solo la superficie del Mare Nostrum, dato che rifiuti in plastica sono stati ritrovati anche a più di 3 km di profondità.
I livelli di accumulo di questo materiale nel Mediterraneo sono comparabili a quelli delle aree tropicali conosciute come “zuppe di plastica”.
Per questo Greenpeace invita tutti a firmare una petizione rivolta ai governi europei, affinché si impegnino per la graduale eliminazione dei prodotti usa e getta in plastica, come bicchieri, posate e buste.
Secondo alcune stime, ogni anno a livello globale dalle 192 nazioni costiere del Pianeta finiscono negli oceani tra i 4,8 e 12,7 milioni di tonnellate di plastica. Tutto ciò è semplicemente inaccettabile. Riciclare non basta a risolvere il problema dell’inquinamento da plastica, i governi dovrebbero prima di tutto dare priorità alla prevenzione del problema alla fonte, ad esempio riducendo gli imballaggi e i prodotti monouso, per poi puntare sul riutilizzo e infine sul riciclo.


La nave Rainbow Warrior di Greenpeace sarà in Italia fino al 9 luglio. Il tour partirà appunto oggi da Genova, toccherà la Campania e si concluderà in Adriatico. Tanti gli eventi e le attività di informazione per i cittadini, organizzati con la collaborazione scientifica dell’Istituto di Scienze Marine del CNR di Genova, la Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli e l’Università Politecnica delle Marche.

lunedì 12 giugno 2017

#OurVoicesAreVital

Dal Giappone alla Finlandia, dal Messico all'Italia, i volontari di Greenpeace stanno mandando un messaggio importante a Resolute Forest Products: #OurVoicesAreVital!
Resolute Forest Products, a suon di cause legali milionarie sta cercando di zittire Greenpeace e altre organizzazioni che combattono per la difesa della Foresta Boreale. In gioco non c’è solo il futuro della corona verde del nostro Pianeta, ma il diritto di Greenpeace e di altre Organizzazioni della Società Civile di esporre crimini ambientali e chiedere ai responsabili di renderne conto!

ENTRA IN AZIONE ANCHE TU! ➡ http://act.gp/2rlWz9S