Gli appuntamenti di Greenpeace GL Bari

mercoledì 29 giugno 2011

Le Forze del Bene contro il Lato Oscuro di Volkswagen


Lo spot della Volkswagen Passat ha totalizzato circa 40 milioni di visualizzazioni solo youtube dopo essere stato lanciato negli spazi pubblicitari del Superbowl americano di quest’anno. Nella parodia di Greenpeace una legione di bambini di sette anni, ognuno nelle vesti di un personaggio di Star Wars e armati di spade laser, sfida Darth Vader mentre una Morte Nera con il marchio Volkswagen minaccia di distruggere la Terra.
Negli anni recenti il colosso tedesco, infatti, sta impiegando le sue energie in intense azioni di lobbying per fermare l’innalzamento dei target di riduzione delle emissioni di gas serra nell’UE. In una lettera a Greenpeace del febbraio 2011 la Volkswagen lamenta che una normativa in tal senso preluderebbe a una “de-industrializzazione dell’Europa”. Ma un obiettivo delle emissioni di CO2 aggiornato al 30% al 2020 e rispetto ai valori del 1990, è sostenuto dai governi del Regno Unito, della Svezia, di Danimarca e Grecia, nonché da quasi 100 tra le più grandi aziende operanti nel continente, tra cui Unilever, IKEA, e Google. Tutti convinti che quel target climatico contribuirebbe a un’Europa più forte economicamente e più verde.
Mentre sul web si sta velocemente diffondendo il contro-spot, a Parigi e Londra i nostri attivisti hanno attaccato enormi cartelloni pubblicitari nei punti più prestigiosi delle città. In Inghilterra e Belgio partite, invece, le proteste fuori dagli uffici dei dirigenti della Volkswagen. Con questa campagna “Volkswagen darkside” vogliamo svelare i principali fallimenti di Volkswagen nel tradurre in realtà l’immagine di azienda amica delle famiglie e impegnata in termini di responsabilità ambientale.
In un nuovo report spieghiamo come Volkswagen:
- Impieghi il suo enorme peso politico per fare lobby contro alcune leggi decisive per la salvaguardia dell’ambiente;
- Non abbia ridotto i consumi di carburanti dei suoi veicoli come le altre aziende concorrenti, benché presenti il suo marchio come un brand “verde” e sostenga di voler essere “l’azienda produttrice d’auto più eco-friendly del mondo”;
- Non abbia introdotto la sua tecnologia a basse emissioni di gas serra, la Blue Motion, come opzione standard nell’equipaggiamento della sua produzione.

Speriamo che la nostra campagna convinca Volkswagen ad abbandonare il Lato Oscuro della Forza e a diventare l’azienda responsabile che i suoi clienti le chiedono di essere. È un’azienda così grande che potrebbe cambiare, con le sue politiche industriali, il volto del settore dell’auto a livello globale.

Vedi i controspot: Episodio I "La Forza Oscura"  -  Episodio II "Unisciti all'Alleanza Ribelle"

ENTRA IN AZIONE!!! Unisciti all'Alleanza Ribelle. Chiedi anche tu a Volkswagen di dotare la sua produzione delle migliori tecnologie per l’efficienza di cui dispone e smettere di remare contro le leggi per salvare il clima e per un’energia davvero pulita. Scrivi subito.

lunedì 13 giugno 2011

Quorum OK! Nucleare, addio per sempre!

Grazie ai milioni di cittadini che ieri e oggi sono andati a votare al Referendum contro il nucleare, abbiamo raggiunto il Quorum. Nonostante le manovre del Governo e nonostante la scarsa attenzione della televisione, ce l’abbiamo fatta.
Gli italiani hanno dimostrato grande responsabilità e hanno ribadito - votando in massa al Referendum - di volere decidere del proprio futuro, in particolare su un tema come quello del nucleare che impegnerebbe il Paese per centinaia di anni. Raggiungere il quorum ai Referendum, per la prima volta dopo sedici anni, è un risultato storico. Solo poche settimane fa sembrava una sfida impossibile. Noi di Greenpeace siamo fieri di essere stati in prima linea in questa campagna, sia a livello nazionale, che a livello locale, con i gruppi locali di volontari, come quello di Bari, impegnati quotidianamente in opera di informazione e sensibilizzazione dei cittadini. Felici di aver contributo alla vittoria della società civile, dei Comitati, delle associazioni e delle centinaia di migliaia di persone che spontaneamente si sono mobilitate sul territorio e attraverso il web per informare e convincere gli elettori dell'importanza di andare a votare. Sono passati quasi venticinque anni dal Referendum del 1987 e l'Italia ribadisce ancora e definitivamente il proprio No al Nucleare. Ora è il momento di una rivoluzione energetica.



In tutte le piazze italiane sono partiti festeggiamenti spontanei per l'esito positivo dei referendum e anche a Bari non sono mancate le scene di gioia non solo dei cittadini, ma anche da parte di chi si è impegnato per il raggiungimento di questo obiettivo.

sabato 11 giugno 2011

Critical Mass e serata di fine campagna referendum

Ci siamo! Alle 23.59 del 10 giugno 2011 si è chiusa la campagna di sensibilizzazione al voto referendario del 12 e 13 giugno 2011. I volontari del gruppo locale di Bari di Greenpeace lo hanno fatto partecipando alla critical mass "2 ruote per 4 SI" creatasi spontaneamente da un tam tam sul web di cui non si conosce l'origine, ma che ha avuto un esito incredibilmente positivo, grazie anche alla partecipazione e passione della gente che ha voluto manifestare la propria volontà di partecipazione a tutti i quesiti referendari.
Centinaia di persone con le proprie bici hanno animato un lunghissimo e pacifico corteo che è sfilato per le vie di Bari in maniera festosa e colorata. Bandiere, palloncini e coreografie fantasiose hanno attratto l'attenzione dei cittadini ai quali sono state date tutte le indicazioni per i prossimi referendum con volantini esplicativi. Dalle 19.30 per due ore il corteo si è snodato per tutte le vie del centro e non solo. Poi verso le 21.45 il fiume di bici ha invaso una Piazza Ferrarese già piena di gente che seguiva i concerti delle band che si susseguivano con le loro esibizioni dalle 18:00, alternandosi ad interventi di approfondimento sulle tematiche referendarie ed in particolare sui quesiti legati all'acqua pubblica e nucleare.

Non resta che ricordarvi ancora di votare, magari già dal primo mattino di domenica, per spingere l'entusiasmo di una buona partecipazione che coinvolga la gente e permettere così di raggiungere e superare il quorum senza problemi. Vi ricordiamo che si vota domenica dalle 8 alle 22 e lunedì dalle 7 alle 15.
E ovviamente votate SI per fermare il nucleare :)

Album foto evento

Gallery su Repubblica.it

venerdì 10 giugno 2011

Italia, ferma il nucleare. VOTA SI

Nella mattina di oggi venerdì 10 giugno, oramai a poche ore dal Referendum sul nucleare, attivisti di Greenpeace hanno srotolato tre grandi striscioni dalla sommità di tre dei più famosi monumenti italiani: il campanile di San Marco a Venezia, Ponte Vecchio a Firenze e il Colosseo a Roma. Sullo striscione un chiaro messaggio agli elettori: “ITALIA, FERMA IL NUCLEARE. VOTA Sì”.

I volontari di Greenpeace Bari dopo una lunghissima attività di sensibilizzazione sul territorio con banchetti durante eventi pubblici (concerto Subsonica, spettacoli teatrali come quello di Cornacchione e altri vari eventi musicali), seminari in scuole e università, partecipazione a convegni e incontri pubblici, saranno presenti oggi pomeriggio a partire dalle 18 in Piazza del Ferrarese, nel cuore della città per supportare le ultime ore si sensibilizzazione al voto della cittadinanza durante gli eventi che si terranno in sequenza fino alle 24.
Ma già alle 16.45 la piazza si animerà con danze etniche e face painting. L'associazione Itinerari e Sentieri gruppo Danze di Putignano coinvolgerà il pubblico presente con danze etniche di tutto il mondoSul palco a partire dalle ore 18.00 alcune delle band che hanno aderito alla campagna “Artisti Per l’Acqua”: SUONI MUDU' - U' PAPUN - LEITMOTIV - POOGLIA TRIBE - TWO LEFT SHOES - AVERLA PICCOLA - ZED.
Nel frattempo in Piazza del Ferrarese confluiranno alle 19.00 anche i partecipanti all’iniziativa “2 ruote per 4 SI” organizzata da Critical Mass Puglia (www.facebook.com/event.php?eid=224061600939784): i cicloamatori baresi e pugliesi sfileranno per la città con uno slogan sui referendum attaccato sulla propria bici composto appositamente per l’occasione. In più ci saranno due risciò e banditori pro-referendum in giro per le vie del centro storico.
Oltre agli interventi di esponenti del Comitato promotore pugliese “2 SI per l’Acqua Bene Comune”, del Comitato “Vota SI per fermare il nucleare” e del Comitato contro il Legittimo impedimento, è prevista la partecipazione del Prof. Riccardo Petrella e un contributo di Caparezza.
Durante la serata verranno proiettati video e ci sarà una diretta streaming con le piazze di Roma e Milano.La serata verrà presentata da Pietro Lombardi di Radioluogocomune (www.radioluogocomune.com/) ed è stata organizzata congiuntamente dal Comitato Referendario “2 SI per l’Acqua Bene Comune” e dal Comitato Referendario “Vota SI per fermare il Nucleare-Puglia”. L'evento sarà seguito in diretta da Radio Bari Città Futura in FM sui 101.00 e in streaming su www.baricittafutura.fm/

L'album con tutte le foto dell'evento

mercoledì 1 giugno 2011

Referendum confermato! TUTTI a votare il 12 e 13 giugno

Il tentativo del governo di mettere un bavaglio alla volontà degli italiani di esprimersi sul nucleare non ha funzionato: la Corte di Cassazione ha giustamente ricondotto la partita referendaria alle regole previste dalla Costituzione. Continua, quindi, la protesta dei ragazzi de www.ipazzisietevoi.org, che da 22 giorni sono rinchiusi in un rifugio a prova di radiazioni e vivono come se fosse esplosa una centrale nucleare. Vogliono convincere 27 milioni di italiani che un ritorno al nucleare sarebbe una follia ed è possibile fermarla solo andando a votare al Referendum il 12 e 13 giugno


Esultano anche gli attivisti rinchiusi da otto giorni nel gigantesco bidone nucleare costruito sulla terrazza del Pincio a Roma. Gli attivisti sono pronti a rimanere rinchiusi fino a che non si andrà al voto.


Ora dobbiamo impegnarci tutti per informare e convincere le persone ad andare a votare al Referendum e fermare per sempre il nucleare. Attivati anche tu!


Meglio Attivi che radioattivi!