Gli appuntamenti di Greenpeace GL Bari

sabato 26 dicembre 2009

The Age of Stupid


“Perché non ci siamo salvati
quando ne avevamo l’occasione?”



WWF BARI e GREENPEACE presentano il film “The Age of Stupid”

Venerdì 8 Gennaio 2010 - Bari
Sala Murat, P.zza del Ferrarese
a partire dalle 18:30


Il programma dell'evento:

ore 18.30 banchetti informativi con le associazioni ed esposizione della mostra del WWF Italia sulla Biodiversità e sulle Tartarughe marine

ore 20:00 presentazione del film

ore 20:30 proiezione del film

ore 22:00 dibattito

Arriva a Bari il film The Age of Stupid, citato come uno dei film più rilevanti del nostro tempo. Venerdì 8 Gennaio 2010 a Bari presso la Sala Murat, P.zza del Ferrarese, WWF BARI e il gruppo locale di Bari di Greenpeace invitano tutti ad andare a vedere gratuitamente questo nuovo film, coinvolgente e capace di creare le connessioni tra la nostra vita quotidiana e il problema dei cambiamenti climatici. “Invitiamo gli spettatori ad accostarsi all'opera con la forza dell'ottimismo della volontà: il clima che cambia è certamente un tema drammatico, e il nostro modo di vivere spesso è illogico e stupido, ma abbiamo l'occasione di fermarci in tempo, evitare gli effetti più drammatici e incontrollabili del riscaldamento globale e correggere le grandi storture della nostra epoca. Altrimenti la nostra sarà inevitabilmente ricordata come l’Era degli Stupidi, che sapevano e hanno fatto finta di niente".

L'acclamato documentario della regista britannica Franny Armstrong, è stato selezionato per fare il giro del mondo quale nuovo film ‘manifesto’ sui cambiamenti climatici, sostenuto anche da WWF e Greenpeace per il suo messaggio coinvolgente in relazione al Summit sul clima di Copenhagen che si è svolto dal 7 al 18 Dicembre 2009. The Age of Stupid è una produzione collettiva, non supportata da una tradizionale struttura di distribuzione, infatti il budget, di 450.000 sterline per la realizzazione del film, è stato finanziato da 223 individui e gruppi, preoccupati per i mutamenti climatici. Il film è scritto e diretto da Franny Armstrong (McLibel, Drowned Out) e prodotto da John Battsek (Vincitore di Oscar per Un giorno a settembre). La prima mondiale di “The Age of Stupid” si è tenuta il 21 settembre 2009 a New York per poi circolare il giorno dopo in 40 paesi: dall’Europa all’Asia, dal Medio Oriente all’Africa. Adesso la diffusione del film è affidata soprattutto ai volontari.

The Age of Stupid (L'Era degli Stupidi) comprende l’arco di tempo, dal 1850 al 2020, che va dall'ascesa dei motori a combustione interna fino al superamento del limite di 2°C nella corsa al riscaldamento globale. È interpretato da Pete Postlethwaite (candidato agli Oscar per Nel nome del padre, I soliti sospetti), nei panni di un archivista, che vive in solitudine, nel mondo devastato dell’anno 2055, e riguarda vecchi filmati del 2008, chiedendosi: “perché non ci siamo salvati quando ne avevamo l’occasione?”, evocando il messaggio del "che stupidi siamo stati quando potevamo ancora fare qualcosa". Il film si snoda attraverso il racconto di sei storie, dal personaggio Al Duvenray che subisce gli effetti dell'uragano Katrina e contribuisce ai soccorsi, a Jamila e Adnan due ragazzini iracheni emigrati in Giordania a causa della guerra per il petrolio in Iraq, a Fernand Pareau, una guida di 82 anni, che ha visto l'arretrarsi senza sosta del ghiacciaio del Monte Bianco e parla della sua lotta per scongiurare l'aumento del traffico su gomma attraverso il traforo.

Le persone, le culture e gli ecosistemi hanno il diritto di sopravvivere. Ciò significa che IL MONDO HA IL DOVERE DI AGIRE per evitare tali disastri. “Questa generazione deve fermare la diffusione dell'inquinamento che sta lentamente uccidendo il nostro Pianeta. Respingere la tendenza al riscaldamento del Pianeta è una responsabilità che abbiamo nei confronti di noi stessi,dei nostri figli e di tutti coloro che erediteranno la Terra molto tempo dopo che noi ce ne saremo andati ”.

Il trailer del film

Le foto dell'evento

domenica 13 dicembre 2009

Concerto Naif & La Fame di Camilla

I volontari del Gruppo Locale di Bari di Greenpeace saranno presenti con un banchetto informativo, insieme agli amici di Emergency Bari, che hanno organizzato l'evento musicale inserito nella terza edizione invernale de La Ghironda, dove la protagonista incontrastata è la musica: artisti provenienti da tutto il mondo per spettacoli ad alto contenuto artistico, capaci di soddisfare qualsiasi gusto musicale, dal rock al cantautorale, dal funk al soul, dal pop alle calde sonorità del Sud del mondo.

Tra le novità di questa edizione la volontà di fare della buona musica e unirla a messaggi sociali: di qui la scelta di collaborare con alcuni importanti associazioni umanitarie che da anni si spendono per la promozione di una cultura di solidarietà, di pace e di rispetto dei diritti umani.

Il prossimo appuntamento è fissato per martedì 15 dicembre alle 20:30 presso l’Atrio del Politecnico di Bari: doppio live con Naif e La Fame di Camilla. L'ingresso è libero!

Come sempre vi aspettiamo numerosi!

Come raggiungerci

venerdì 11 dicembre 2009

Tutti in piazza per il Clima

Domani 12 dicembre, in occasione della giornata mondiale di mobilitazione sui cambiamenti climatici, il Gruppo Locale di Greenpeace di Bari sarà in Via Sparano per chiedere che a Copenhagen venga raggiunto un accordo storico per salvare il clima da cambiamenti climatici catastrofici. L’attività rientra all’interno dell’iniziativa “100 Piazze per il Clima”, organizzata dalla coalizione “In marcia per il Clima” a cui Greenpeace aderisce.

I volontari faranno attività di informazione e sensibilizzazione invitando le persone a scattarsi una foto per chiedere ai leader del Pianeta di concludere un accordo ambizioso, giusto e legalmente vincolante che garantisca un futuro di pace al Pianeta.

I cambiamenti climatici e la pace nel mondo sono due facce della stessa medaglia. Se i leader del mondo non agiranno adesso per ridurre i gas serra, il Pianeta andrà incontro a estinzioni di massa di specie animali e vegetali, migrazioni di massa e carestie, una bomba destabilizzante per la pace nel mondo. Non è troppo tardi per evitare questo, ma le decisioni devono essere prese adesso.

Molti Paesi emergenti – come Cina, India, Brasile, Sud Africa, Indonesia - hanno annunciato impegni concreti per ridurre la crescita delle proprie emissioni di gas serra. Per sbloccare i negoziati di Copenhagen è ora necessario che i Paesi industrializzati facciano la loro parte impegnandosi a ridurre le emissioni nel breve periodo e a fornire le risorse economiche che i Paesi in via di sviluppo chiedono a gran voce.

Mai come ora il mondo si sta mobilitando per chiedere di salvare il Pianeta dai cambiamenti climatici. È ora responsabilità dei capi di Stato non mandare in fumo questa occasione.

Le questioni cruciali sul tavolo dei negoziati di Copenhagen rimangono ancora aperte. Per sbloccare la situazione occorre che i Paesi industrializzati si impegnino a ridurre le proprie emissioni di gas serra del 40% al 2020, e a garantire risorse finanziarie pari a 110 miliardi di euro all’anno per fronteggiare i cambiamenti climatici nei Paesi in via di sviluppo.

Le foto più belle dell'attività

Sito ufficiale della manifestazione 100 piazze

sabato 14 novembre 2009

Farmacia "nucleare"


I volontari di Greenpeace di Bari hanno distribuito oggi 14 novembre alla popolazione di Brindisi materiale informativo sotto forma di scatolette di finte pillole allo iodio, simulando quello che periodicamente fa l’Agenzia di Sicurezza Nucleare francese. Gruppi di volontari stanno facendo lo stesso negli altri siti italiani che potrebbero ospitare impianti nucleari (1).

La scatola di pillole “Nuclease65” contiene materiale informativo sui rischi del nucleare e finte pillole di ioduro di potassio da 65 mg.

Ieri Greenpeace ha consegnato vere pillole allo Iodio alle Giunte regionali di Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Sicilia, le quattro regioni che potrebbero ospitare un reattore e che non hanno impugnato la Legge 99/2009 con cui il governo ha riaperto le porte al nucleare in Italia.

Lo ioduro di potassio serve a saturare la tiroide di Iodio, riducendo il rischio di assorbire lo Iodio-131, uno degli elementi radioattivi che può essere emesso dalle centrali nucleari in caso di incidente. Le pillole riducono il rischio alla tiroide ma non hanno alcun effetto su altri organi del corpo che sono sensibili a molti altri elementi radioattivi come il Cesio-137, lo Stronzio-90, il Plutonio-239 e altri.

“In Italia l’Enel vorrebbe realizzare quattro reattori francesi EPR, nonostante le Agenzie per la Sicurezza Nucleare di Francia, Finlandia e Regno Unito abbiano bocciato sonoramente il progetto del sistema di emergenza del reattore” afferma Francesco Tedesco, responsabile della Campagna Clima di Greenpeace. “Invece di essere un simbolo della rinascita del nucleare, l’EPR sta dimostrando di essere un vero disastro nucleare, a livello economico e di sicurezza”.

nota (1): Caorso, Chioggia, Garigliano, Genova, Latina, Oristano, Monfalcone, Montalto di Castro, Scanzano Jonico, Termini Imerese, Termoli, Trino Vercellese.

Link per le foto dell'evento

lunedì 9 novembre 2009

Levante International Film Festival

Dal 07 al 14 novembre 2009 si terrà il Levante - International Film Festival (LIFF), giunto ormai alla sua VII Edizione, rinato e trasformato per costruire uno dei più importanti Festival Internazionali di Cinema Indipendente del Sud Italia.
Al LIFF si svolgeranno eventi legati alla proclamazione da parte dell’UNEP/UNESCO del 2009 come Anno del gorilla, animale simbolo del festival. Ci saranno importanti iniziative per le scuole con proiezioni di film di impegno sociale, ecologico e civile come Into the wild, Il bambino con il pigiama a strisce, Lo scafandro e la farfalla.
I volontari del Gruppo Locale di Bari saranno presenti da martedì 10 a venerdì 14 novembre con un banchetto informativo presso la sala Murat in piazza del Ferrarese, per informarvi sulle tematiche e le campagne a difesa dell'ambiente perseguite da Greenpeace.

Per maggiori informazioni sul fittissimo calendario di eventi legati al festival potete consultare il sito www.levantefilmfest.com

Mappa per raggiungerci alla sala Murat

sabato 17 ottobre 2009

Bollette nucleari, costi stellari

I volontari del gruppo locale di Bari hanno distribuito oggi per le vie del centro e davanti all’ufficio postale di Piazza Umberto, le nuove bollette che l’Enel ci presenterà nel 2020, nel caso si riuscisse a riportare il nucleare in Italia così come sostengono la stessa azienda elettrica e il governo.

“Enel e governo devono smetterla di prendere in giro il Paese sostenendo che il nucleare servirà ad abbassare le bollette degli italiani. In realtà le bollette schizzeranno alle stelle, proprio come quelle che stiamo distribuendo oggi”.

Il costo del nucleare non dipende solo dal combustibile e dalla gestione degli impianti ma, per chi deve partire da zero come l’Italia, è dovuto principalmente al costo di realizzazione degli impianti. In Finlandia i nuovi reattori EPR, quelli che l’Enel vorrebbe realizzare in Italia, ha ormai superato i 5,5 miliardi di euro. Il peso finanziario di un investimento iniziale così oneroso sarà recuperato attraverso l’energia elettrica venduta. Il prezzo del kilowattora nucleare, ai costi reali e non a quelli propagandati da Enel, sarà più che doppio rispetto a quanto viene oggi scambiato alla borsa elettrica.

“Il nucleare è economico solo se qualcuno ti regala la centrale e se lo Stato si fa carico di gestire le scorie radioattive per secoli, altrimenti è una pura follia economica” afferma Francesco Tedesco, responsabile della Campagna Energia e Clima di Greenpeace. Oltre ai costi per la realizzazione degli impianti bisogna anche tener conto degli accantonamenti per lo smantellamento dei reattori, della copertura assicurativa in caso di incidenti gravi, dei costi per il riprocessamento delle scorie, per la bonifica dei siti contaminati e per la realizzazione del futuro deposito geologico di stoccaggio.

“Con il rilancio del nucleare si permette alle aziende di fare profitti, scaricando i rischi e i costi sulle spalle dei contribuenti e delle generazioni future. E poi puntare sul nucleare ci farà inoltre mancare gli obiettivi europei al 2020 per lo sviluppo delle rinnovabili, con ulteriori sanzioni per la collettività” aggiunge Tedesco.

Entro il 2020 le fonti rinnovabili insieme a misure di efficienza energetica sono in grado di produrre quasi 150 miliardi di kilowattora, circa tre volte l’obiettivo del governo sul nucleare, creando almeno 200 mila nuovi posti di lavoro “verdi”. La strada verso l’indipendenza energetica dell’Italia passa obbligatoriamente attraverso lo sviluppo delle rinnovabili, senza costi aggiuntivi per il Paese, senza scorie pericolose da gestire per i prossimi 100 mila anni e senza rischi per la popolazione.

Attività simili sono in corso oggi anche in molte altre città italiane tra cui: Pescara, Bergamo, Firenze, Roma, Torino, Varese, Castelli romani, Genova, Salerno, Padova, Trieste, Taranto, Urbino, Milano, Catania, Napoli, Bologna, Modena, Palermo, Viareggio, Livorno, Venezia.

Clicca per vedere le foto più belle dell'evento

giovedì 30 luglio 2009

Cime di Rock - 3^ Edizione

Dal 2006, il Comune di Bitritto ospita il festival per band emergenti "Cime di Rock". I gruppi che parteciperanno quest'anno sono La Biblioteca Deserta, Two Left Shoes, Ovoprossemico, Il Pasto Nudo e, ospiti finali, i Ministri. Ringraziamo l'organizzazione per l'invito all'evento, per chi volesse maggiori informazioni, consigliamo di visitare il MySpace di Cime di Rock:
http://www.myspace.com/cimedirock

domenica 26 luglio 2009

Giovinazzo Rock Festival dice "No al Nucleare!"

Dopo la prima fantastica serata svoltasi ieri sera presso l'area mercatale di Giovinazzo, stasera e domani continua il Giovinazzo Rock Festival (tutti i concerti sono gratuiti).
I volontari del Gruppo Locale di Bari di Greenpeace saranno presenti anche nelle serate di oggi e domani (26 e 27 luglio) per informarvi sulle tematiche e le campagne a difesa dell'ambiente perseguite da Greenpeace, oltre a ribadire un deciso NO all'energia nucleare, così come l'organizzazione del Giovinazzo Rock Festival, che sposa la campagna di Greenpeace contro l’apertura di nuove centrali nucleari.
Vi aspettiamo stasera 26 (tra gli altri i Marlene Kuntz) e domani 27 (Camillorè e Bandabardò)

Link informativi:

-Greenpeace Italia-No Nucleare: http://www.greenpeace.org/italy/nucleare/

-Giovinazzo Rock Festival: http://www.giovinazzorock.it/

venerdì 24 luglio 2009

Giovinazzo Rock Festival 2009

Anche quest'anno saremo presenti con un nostro banchetto informativo presso l'Area Mercatale di Giovinazzo in occasione della X edizione del Giovinazzo Rock Festival, che si terrà il 24, 25 e 26 Luglio. Si alterneranno artisti come Linea 77, Marlene Kuntx, Bandabardò, Camillorè e tanti tanti altri.
Ricordiamo che l'ingresso è gratuito

Per maggiori info:

http://www.giovinazzorock.it

domenica 21 giugno 2009

Giornata conclusiva della V^ edizione del "Parlamento Regionale dei Giovani".

Si svolgerà lunedi 22 giugno dalle ore 10,00, a Bari presso l'Aula del Consiglio regionale della Puglia, la giornata conclusiva della quinta edizione del "Parlamento Regionale dei Giovani". Il nostro Gruppo Locale introdurrà la tematica legata agli enti locali "Amici delle Foreste" e al marchio FSC. I Parlamentari consegneranno all'Ufficio di Presidenza le proposte di legge elaborate a seguito di sei mesi intensi di studio, tra cui la proposta di far diventare il Comune di Bari, la provincia di Bari e la Regione Puglia "Amici delle Foreste".

Per maggiori info: http://www.parlamentogiovanipuglia.org/

giovedì 14 maggio 2009

Ostuni tra i possibili siti nucleari

Dopo l’approvazione del DDL 1195 che dà sei mesi al governo per definire i criteri per la localizzazione dei siti nucleari, Greenpeace diffonde tre “carte nucleari” ormai dimenticate: la carta del CNEN (poi diventato Enea), che era la risultante di varie carte tematiche elaborate negli anni settanta, una mappa ENEA sulla vulnerabilità delle aree costiere ai cambiamenti climatici l’elaborazione GIS per la localizzazione del deposito nazionale per le scorie nucleari, elaborata dalla “task force” ad hoc del 1999-2000.

Ieri, sul quotidiano "La Repubblica" è stato pubblicato un dossier elaborato proprio sulla base delle mappe nucleari diffuse da Greenpeace. L'articolo ha scatenato reazioni immediate nelle Regioni più a rischio. Al momento Sardegna, Puglia e Piemonte si sono dichiarate preoccupate e non disponibili a ospitare centrali e scorie nucleari. Greenpeace continuerà a fare campagna contro il nucleare e a opporci a questa sciagurata scelta del governo.

Potete leggere i comunicati stampa del Comune di Ostuni e le dichiarazioni dell'assessore Losappio e del presidente Vendola della Regione Puglia:

http://www.urpcomunediostuni.it/main/ComunicatiStampa/docs/2009/maggio/Nucleare.htm
http://www.regione.puglia.it/index.php?page=pressregione&id=6254&opz=display
http://www.affaritaliani.it/economia/nucleare_vendola_puglia130509.html


Su Facebook - Greenpeace gruppo locale di Bari, abbiamo pubblicato le mappe diffuse da Greenpeace

venerdì 24 aprile 2009

Kids For Forest presso il "Centro Diurno Sant'Antonio"

Il nostro gruppo locale porterà le lezioni, i giochi e le attività del progetto "Kids For Forest" presso il Centro Diurno Socio-Educativo "Sant'Antonio", all'interno dell'omonimo convento, a Bari.
Le attività cominceranno a partire da martedì 28 aprile 2009 e i protagonisti saranno bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni, divisi in due gruppi, e si svolgeranno in dieci incontri, ciascuno della durata di un'ora.

sabato 4 aprile 2009

Il Seminario all'Università Popolare Pugliese per la 3a e Libera Età


Il gruppo barese ha ricevuto l'invito a tenere il seminario "Ecologia e non violenza in azione" - tenutosi con successo presso il Dipartimento di Scienze Pedagogiche e Didattiche - presso l'Università Popolare Pugliese per la 3a e Libera Età, durante una lezione di Educazione Ambientale, che si svolgerà presso l'istituto "De Bellis" di Valenzano (BA), il 6 aprile 2009 alle ore 16:00.

domenica 22 marzo 2009

Parlamento Regionale dei Giovani - PUGLIA

Domani, lunedì 23 marzo 2009, i volontari del Gruppo di Greenpeace Bari saranno presenti durante la terza seduta plenaria del Parlamento Regionale dei Giovani - Puglia.
Durante la seduta, gli studenti-parlamentari affronteranno le tematiche ambientali, trattate durante l'anno, e discuteranno in relazione all’adozione di alcune proposte di legge.

Per maggiori informazioni: http://www.parlamentogiovanipuglia.org/

venerdì 13 marzo 2009

Il Seminario "Ecologia e non violenza in azione. Strategie e attività associative" - Data definitiva



Il Seminario "Ecologia e non violenza in azione. Strategie e attività associative" è stato fissato per il 23 marzo 2009, alle ore 16 nell'aula 3 (aula verde) del Dipartimento di Scienze Pedagogiche e Didattiche.

Clicca QUI per vedere il volantino dell'evento.
Clicca QUI per vedere le foto dell'evento

mercoledì 18 febbraio 2009

Posticipato il Seminario

Il Seminario "Ecologia e non violenza in azione. Strategie e attività associative" non si terrà più in data 2 marzo, bensì il 9 marzo 2009, sempre alle 0re 16:30.
Continueremo ad aggiornarvi per eventuali modifiche del programma e per ulteriori dettagli.

martedì 17 febbraio 2009

Greenpeace Bari celebra l'anniversario di Kyoto


Nel pomeriggio del 16 febbraio, il Gruppo di Greenpeace Bari è andato in giro per la città ad attaccare i nastri con scritto "Livello del Mare nel 2040 NO CARBONE" nei punti più importanti, come l'Ateneo, il teatro Petruzzelli, Piazza del Ferrarese, Piazza del Mercantile e il Lungomare, davanti agli occhi stupiti dei passanti.
Il 2009 è un anno cruciale per il futuro del Pianeta. Entro la fine dell'anno si dovrà trovare un accordo per la seconda fase del Protocollo di Kyoto e definire nuovi impegni di riduzione delle emissioni al 2020 e al 2050. Un fallimento lancerà il Pianeta verso una crisi climatica irreversibile ben più grave dell'attuale crisi finanziaria.

La scienza è molto chiara su cosa occorre fare: ridurre le emissioni di gas serra di almeno il 30% al 2020 e di almeno l'80% al 2050. Recenti evidenze mostrano anche che limitare l'aumento della temperatura terrestre a due gradi centigradi potrebbe non bastare a evitare effetti catastrofici come la scomparsa di interi arcipelaghi nel Pacifico.

Diversi paesi nel mondo, come gli Stati Uniti, hanno capito la gravità della situazione e sono pronti a fare della crisi climatica un volano di sviluppo sostenibile per uscire dalla crisi economica. Al contrario, il Governo Berlusconi propone in Italia una politica di ritorno al nucleare e al carbone che si addice più alla Russia anni '50, che non all'Europa dei giorni nostri.

lunedì 16 febbraio 2009

Comunicazione di Servizio: si va su Picasa!

Piccola comunicazione di servizio per chi segue le nostre "avventure" sul web. Da oggi le foto del nostro gruppo locale verranno inserite sul nostro nuovo spazio su Picasa http://picasaweb.google.com/GreenpeaceBari

venerdì 13 febbraio 2009

Buon compleanno Kyoto

Il 16 febbraio 2009 ricorrerà il quarto anniversario dell'entrata in vigore del Protocollo di Kyoto.
Senza il protocollo di Kyoto, il mondo sarebbe sicuramente diverso, ma molte (troppe) altre cose devono ancora cambiare.
Vogliamo ricordare il Protocollo per riflettere e far riflettere sulla responsabilità che ogni essere umano ha sul Pianeta.

Per chi volesse approfondire, segnaliamo il link (PDF) al testo in Italiano del Protocollo di Kyoto.

giovedì 5 febbraio 2009

"Ecologia e non violenza in azione. Strategie e attività associative"

Grazie all'invito della prof.ssa Angela Danisi del Dipartimento di Scienze Pedagogiche e Didattiche, il nostro gruppo locale terrà un seminario in data 2 marzo 2009, presso l'aula 3 ("aula verde") dal titolo "Ecologia e non violenza in azione. Strategie e attività associative". Nei giorni successivi forniremo maggiori dettagli sull'evento.

Una bella novità: MEALAB

Segnaliamo un'importante iniziativa nata presso l'Università degli Studi di Bari. E' nato il Laboratorio didattico permanente di Monitoraggio ed Educazione Ambientale, creato da quattro docenti dell'ateneo barese:
Lo scopo di tale Laboratorio è di permettere agli studenti di fare esperienze di analisi dell'aria, dell'acqua, del suolo, delle polveri e li conducono ad abilità di comunicazione eco-socio-educativa, per orientarli a professionalità in ambito ambientale, quali "Vigilantes" nell'ambiente universitario e in tutti i luoghi di vita.
Inoltre, è stata istituita un'"aula verde":
All’interno dell’aula 3 del dipartimento Scienze dell’educazione dell’Ateneo di Bari è installato un sistema didattico illustrativo ibrido Fotovoltaico-Microeolico in isola, per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Tale sistema si prefigge di alimentare ad esempio un proiettore con relativo computer durante i corsi universitari ed eventuali altri dispositivi durante le dimostrazioni all'esterno dell'Ateneo, in maniera totalmente indipendente dalla rete del gestore e distributore elettrico.

Per maggiori informazioni, visitate il sito del MEALAB: http://www.mea-lab.org/home.aspx

mercoledì 7 gennaio 2009

Greenpeace Bari... si ricomincia!






Finite le vacanze natalizie, ricominciano le attività del gruppo di Greenpeace Bari, con la prima riunione dell'anno 2009, il 14 gennaio, ore 21, presso la solita sede, il locale "Storie del Vecchio Sud", situato in Via Buccari 120, Bari.
La riunione è aperta per tutti coloro che hanno voglia di incontrarci, per conoscere noi e le nostre iniziative locali e nazionali, come banchetti informativi presso fiere, concerti ed eventi, il volantinaggio, l'educazione ambientale nelle scuole e le attività svolte a livello nazionale.
Tra gli ultimi eventi ricordiamo il banchetto tenuto a Molfetta, alla
Fiera delle Autoproduzioni, che ci ha permesso, ancora una volta, di incontrare nuovi amici e sostenitori di Greenpeace, e la Mobilitazione Nazionale per il Clima "No Carbone", che ci ha visti alle prese con metri e metri di nastro, posti a quello che sarà il livello del mare nel 2040 se non si cambierà politica energetica.